Creazione Landing Page - Approfondimenti

Approfondimenti LandingPage

Come creare una landing page, guida comparativa agli strumenti

[Strumenti] Sarà meglio Unbounce o Instapage? Usare un servizio tutto incluso o installare Wordpress? Scopriamolo insieme nella guida definitiva alla scelta degli strumenti per la tua landing page.

Se è vero che l'ostacolo principale per una landing page che converte è quello di individuare la giusta struttura in cui inquadrare i contenuti, l'aspetto tecnico - seppur marginale - deve essere considerato: ora sai come strutturare la tua pagina, è vero, ma come scegliere lo strumento per realizzarla e pubblicarla?

Se sei atterrato su questa pagina dopo aver letto il libro sei fortunato, probabilmente hai già fatto più della metà del lavoro e ti serve solo qualcosa che traduca le tue idee in una pagina web.

Se invece non hai ancora letto Landing Page Efficace - Conquista il tuo mercato con un’Offerta Invincibile, ti consiglio di abbandonare questa pagina, che curerà l’aspetto tecnico, per dedicarti prima ai contenuti.

Se preferisci un approccio ancora più pratico, o non ami leggere, oggi puoi scegliere anche un corso intereattivo di 8 ore.

 

La maggior parte delle pagine di destinazione, oggi, non funziona perché il processo di creazione di una landing page viene visto come qualcosa di tecnico quando invece ha ben poco a che fare con la programmazione

Le opzioni nella creazione di una pagina sono così marginali che ho addirittura scelto di escludere questo capitolo dal libro, relegandolo a questa sezione di approfondimento. Dedicare un post agli strumenti, inoltre, mi consentirà di mantenere questo articolo sempre aggiornato mano a mano che nuove soluzioni si presenteranno all’orizzonte.

Il web è in costante mutamento ma, per fortuna, le motivazioni che ci spingono a comprare e a fare delle scelte piuttosto che altre sono scolpite a fondo nei nostri processi cognitivi e, quindi, sono sostanzialmente le stesse da anni.

Se hai già in mano la mappa che ti guiderà alla realizzazione di un sistema efficace di lead generation, invece, puoi già passare alla scelta dello strumento migliore per arrivare a destinazione.

Se è vero che “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare” hai davvero molte opzioni per attraversarlo: puoi scegliere una comoda nave da crociera in cui dovrai solo stenderti al sole e aspettare che qualcuno ti porti a destinazione (trovi il mio servizio qui), scegliere tra moderni Yatch in cui dovrai solo impostare e seguire la rotta o ancora scegliere una fantastica barca a vela dove potrai (e dovrai) avere il pieno controllo della situazione, in ogni momento.

Ho studiato e testato molti strumenti per realizzare questo post, scegliendo appositamente di non includerli tutti. Quando più strumenti si assomigliavano ho selezionato e incluso nella lista quello che ritenevo il migliore per raggiungere un obiettivo specifico.

 

Creare una landing page, gli strumenti

 

Unbounce

Unbounce

Html+Css

Html+Css

GetResponse

GetResponse

WP+OptimizePress

WP+OptimizePress

Instapage

Instapage

 

Nell’ordine rappresentano le migliori soluzioni per creare landing page, dalla più semplice alla più complessa, divise per tipologia: ogni gruppo presenta caratteristiche e vantaggi unici.

Per fare questa selezione sono stato io stesso vittima del Brand Positioning spiegato da Marco de Veglia nell’approfondimento del libro: esistono moltissimi servizi che, seppur adatti a creare landing page (come ad esempio lander, landingi, wix, 1and1) non avevano elementi caratterizzanti unici. GetResponse, per contro, non ha come obiettivo principale la realizzazione di landing page ma può consentire una scelta interessante per chi, ad esempio, pensa di utilizzare anche l’email marketing.

Le 4 possibili tipologie di strumenti

Per costruire la tua landing page puoi scegliere tra 4 possibili strategie:

  1. I servizi web per costruire pagine web (Instapage, GetResponse, Unbounce, Leadpages)
  2. La combinazione Wordpress + Optimizepress (plugin specifico per creare landing page)
  3. Cms open source (tra cui lo stesso Wordpress e Joomla)
  4. La realizzazione di una pagina in solo Html+Css (partendo da un template professionale)

 

Come scegliere quale tipologia di strumenti è più adatta a te?

Per scegliere bene devi avere tre informazioni:

  • Che progetto vuoi avviare e quale obiettivo vuoi ottenere
  • Quanto tempo e quanta voglia hai di imparare aspetti più o meno tecnici
  • Quanto è il tuo budget e come preferisci distribuirlo nel tempo  

Non esiste lo strumento perfetto, esiste solo lo strumento migliore per te, per il tuo livello tecnico, per i tuoi tempi e per i tuoi obiettivi. Naturalmente non posso sapere se sei un programmatore esperto o un semplice imprenditore così cercherò di aiutarti evidenziando vantaggi e svantaggi di ogni soluzione (se vuoi risparmiare tempo, condividendo il post più in basso, puoi vedere una comoda flow chart che ti aiuterà a scegliere velocemente).

Le soluzioni

Il modo più semplice per creare una landing page è Instapage. Tra i vari servizi disponibili è quello che si distingue per la facilità d’uso della sua interfaccia, per l’editor veloce e per il costo contenuto. Probabilmente è la soluzione migliore per la maggior parte delle persone che si avvicinano per la prima volta al web e alla creazione di una landing page.

Dal lato opposto troviamo la creazione di una pagina con html e css. Sia che si parta da un template professionale o meno, il livello di conoscenza necessario per realizzare la pagina sarà molto più alto ma il controllo sul progetto sarà totale. Potremo includere tipografia avanzata, utilizzando Google Fonts o Typekit, e la pagina finale caricherà molto più velocemente rispetto ad una realizzata con sistemi guidati.
Mi è capitato di realizzare landing page in html e css ma io stesso utilizzo questa soluzione molto raramente e solo per casi specifici (come vincoli di server oppure, ad esempio, quando devo realizzare landing page da caricare su chiavette usb). Partire da zero (o anche da un template html magari acquistato su ThemeForest) secondo la mia esperienza presenta più svantaggi che vantaggi.

Ad esempio non posso mettere il mio cliente in condizione di modificare la pagina e integrare servizi aggiuntivi - ma importanti per creare una landing page efficace - è molto più laborioso rispetto a quando si lavora con un cms come Joomla o Wordpress.

Se la formula html+css rappresenta uno sbattimento spesso poco giustificato, anche i servizi self-hosted con le loro interfacce grafiche visuali hanno diversi limiti: ad esempio, più sono brave a prevedere quello che potresti voler fare e più ti limitano nelle possibilità creative e di personalizzazione.

Per spiegarti cosa intendo cercherò di spiegarti come un’interfaccia intelligente riduce le tue possibilità di azione con l’esempio che, circa vent’anni fa, face a me il mio collega, programmatore di Borland Delphi.
Nel linguaggio macchina, quando vuoi che l’elaboratore faccia qualcosa, devi scrivere tutto, ogni singolo passaggio. Per scrivere una funzione semplice, servono così pagine e pagine di codice tanto che i programmatori si creavano delle proprie librerie di funzioni che utilizzano di volta in volta nei loro programmi. In questo modo, però hai sempre il controllo di tutto.

Per far funzionare un cd devi regolare il laser, definire il numero di giri, dirgli quando partire e quando terminare ogni operazione. Ma in questo modo puoi scegliere di far girare un cd fino a fonderlo, o danneggiare il pc che lo ospita.

Hai il controllo di tutto, anche di cose che non dovrebbero esserti necessarie.

Ma il processo che guida la creazione di una landing page efficace, per quanto costituito da precise azioni da compiere in sequenza, non è così schematizzabile come l’accensione di un cd.
Capita così che con le interfacce grafiche tu possa fare qualcosa, ma non puoi.

Puoi fare tutto in modo molto semplice e relativamente veloce, ma deve essere qualcosa che chi ha sviluppato l’interfaccia ha previsto.

Ma cosa succede se chi ha previsto l’interfaccia visuale non ha previsto qualcosa che invece serve? Cosa succede se chi ha disegnato l’interfaccia ha pensato di utilizzare elementi come i video in background o i caroselli, che nelle landing page non funzionano e creano solo più danni che altro?

Probabilmente potresti essere guidato fuori strada, ed è per questo motivo che, ad esempio, Unbounce ti consente di arrivare ad un risultato finale mediamente superiore rispetto a quanto puoi realizzare con Instapage o GetResponse: i template di Unbounce sono realizzati da esperti che ti consentiranno di realizzare una pagina mediamente più efficace.

Ma prima che la tua scelta si divida tra i servizi per la creazione di landing page self hosted devo introdurti un’altra variabile da considerare: la proprietà della pagina.

Self-hosted è un modo carino per presentare uno svantaggio notevole. Significa che la tua pagina sarà in hosting sotto il LORO server e che tu potrai continuare ad utilizzarla fino a quando risulterai abbonato.

Il piano intermedio di Unbounce, ad esempio, ha un costo annuale di 1089 Dollari e se al termine del primo anno sospenderai il servizio non potrai più utilizzare la tua pagina.

Una mia landing page, per farti un confronto diretto, ha un costo di 2450 Euro ma sarà tua per sempre e oltre ai contenuti prevede anche la configurazione degli annunci su Facebook o Adwords, l’implementazione dei sistemi di tracking e un periodo di consulenza post pubblicazione, con le relative modifiche, di un mese.

Ma l’obiettivo di questo post, per me, non è quello di farmi contattare e venderti una landing page. Hai già letto l’Offerta Invincibile e quindi hai già definito i contenuti della tua pagina, non sei più lo sprovveduto che acquistava siti web al chilo e anzi - ne sono certo - non lo sei mai stato.

Ma devi valutare i costi e sapere che un servizio webhosted ti costerà sempre, finché deciderai di utilizzarlo. Un sito in Wordpress con Unbounce, invece, ti consentirà di creare la tua pagina con relativa facilità (attenzione, ho detto relativa) e al tempo stesso ti garantirà la proprietà della tua landing page, per sempre.

È per questo motivo che la maggior parte dei marketers sceglie questo strumento. Rappresenta lo strumento più vicino ad un editor visuale pur rimanendo dalla giusta parte del baratro oltre cui iniziano i servizi self hosted.

Lo svantaggio principale delle landing page realizzate con OptimizePress, però, è che sono abbastanza brutte. Le funzioni di editing sono vaste ma abbastanza complesse da padroneggiare e lunghe da applicare, così la maggior parte delle pagine di destinazione dei marketer più comuni è veramente brutta.

È fondamentale che una landing sia bella? No, ma una pagina graficamente curata trasmette più fiducia di un volantino in comic sans realizzato da un bambino, quindi un piccolo limite c’è.

È per questo motivo che, per chi decide di optare per OptimizePress abbiamo preparato, con un esperto di questo plugin, una guida passo passo che ti aiuterà a conoscerlo in tutti i suoi aspetti.

 

Vuoi imparare ad utilizzare Optimize Press? Con QUESTA GUIDA puoi farlo velocemente e senza stress :)

 

Ma c’è di più. Prossimamente prevederemo dei pacchetti specifici con template realizzati ad hoc sulle esigenze delle principali categorie merceologiche. Se sei un avvocato potrai così acquistare un pacchetto che ti aiuterà in tutti gli aspetti determinanti affinché tu ottenga risultati:

  • Template grafico con struttura pre-definta dei contenuti
  • Consigli su come impostare la comunicazione, creando la tua Unique Selling Proposition
  • Consigli su come selezionare le fonti di traffico, attirando visitatori profilati

Ma torniamo a noi, e alla scelta dello strumento migliore per la creazione della tua landing page.

Scegliendo di utilizzare un Cms, come Wordpress o Joomla, avrai anche a disposizione tutte le funzioni aggiuntive del sistema per la gesione dei contenuti, inclusa la possibilità di realizzare blog e di espandere il progetto trasformando una semplice landing page in un eco-sistema di pagine di vendita, magari collegate ad appositi articoli che hanno come compito quello di attirare e re-indirizzare il target.

Se creare una landing page efficace è importante nel breve periodo, nel lungo periodo dobbiamo anche rendere il funnel efficiente e uno dei passaggi descritti nel capitolo 9.3 è proprio costituito dalle modalità attraverso cui è possibile raggiungere questo obiettivo.

 

 

Per scegliere bene, pensa bene a quello che vuoi ottenere e il tempo che ti dai per raggiungere il tuo obiettivo. Se sei completamente a digiuno di web probabilmente un servizio self hosted potrebbe essere il modo migliore per testare se la tua idea di business è efficace.

Nulla ti vieta, una volta che il tuo progetto comincerà a funzionare, di commissionare ad un tecnico la copia della tua landing page in html+css oppure con un cms, così da poterla “estrarre” dal servizio e ridurre i costi variabili.

Valuta sempre la quantità di lavoro che vuoi dedicare agli aspetti tecnici e la deadline entro cui vuoi avere i primi risultati. Con Instapage la tua pagina potrebbe essere pronta qualche giorno, con Wordpress+OptimizePress in qualche settimana.

Se disegnare la tua offerta su carta è un’operazione che puoi fare solo tu, i tecnicismi possono essere tranquillamente delegati a tecnici così che tu ti possa occupare solo dell’aspetto comunicativo della pagina.

 

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